Nils Holgersson: minuscolo per diventare grande
di Valerio

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NOTE DI COSTUME

Selma Lagerlöf e il romanzo che diventò una serie

Anche in tal caso, analogamente ad altri, ci troviamo di fronte ad una vicenda trasposta in animazione, dopo essere nata come romanzo di inizio secolo XX°. La vicenda si immerge nelle leggende e negli usi del popolo svedese, tra gnomi e magiche creature che popolano i sogni (e gli incubi) del popolo agricolo di una volta. In tal senso questa serie entra a pieno titolo nel filone fantastico di altre già esaminate. La differenza sta nei temi, di sicuro interesse e attualità.

Una sigla che "vola" verso la Lapponia

Il nostro Paese ebbe la fortuna (nel 1982) di vedere la serie aperta e chiusa da un piccolo capolavoro di semplicità ideata dal maestro Vincenzo Tempera, già autore della celeberrima Ufo robot. La particolarità di questo pezzo, da ascoltare senza sosta, ha il sapore nostalgico e genuino delle terre nordiche eppure gode di tutto il calore dello stesso affetto che lega tra loro i protagonisti della serie. E' divenuta celebre l'intro della sigla: questa è la storia di un ragazzo come voi.... Per chi volesse rigustarla con le stesse sequenze dell'epoca, si rinvia alla sezione apposita del sito.


L'AMBIENTAZIONE

I luoghi della serie

Le sequenze ci proiettano nella bellissima Svezia, dove Nils vive con i genitori in una fattoria del nord. Una volta rimpicciolito, il ragazzo viaggia con le oche selvatiche verso nord, dove le oche si accoppiano prima di tornare verso sud. Nils finisce la serie dove aveva iniziato.

Il tempo della serie

Sembrerebbe collocabile agli inizi del secolo scorso, quando l'economia rurale guidava le vite della popolazione e i mezzi di trasporto erano ancora a trazione animale. Tuttavia, a scanso di ogni equivoco, alla scrittrice interessa molto poco ambientare le vicende in un periodo preciso: sembrano starle a cuore (come darle torto?) molto più i contenuti.


LA TRAMA

Il giovane Nils, figlio dei coniugi Holger, vive nella sua piccola fattoria in Svezia. Tuttavia la sua vita, vuota e pigra, scorre tra disobbedienze ai genitori e marachelle di dubbio gusto verso gli animali della fattoria, spesso vittime innocenti della sua indolenza verso l'esistenza.

L'andazzo si inverte quando, apparsogli uno gnomo anziano, viene rimpicciolito per via della sua cattiveriaon il suo criceto Carrot. Da qui la sua vita cambia: diventa amico dell'oca domestica Martin che lo porta con sé verso la Lapponia, con uno stormo di oche selvatiche. Dopo un viaggio durato un'estate (in 52 episodi), Nils rientrerà a casa convertito alla nuova vita che ormai lo ha segnato per sempre.


Personaggi

Nils Holgersson
Voce: Corrado Conforti
Questo ragazzino inizia nel peggiore dei modi la sua vita nella serie. I primi 15 minuti sono dedicati all'increscioso e funesto susseguirsi delle sue (odiose) marachelle compiute ai danni degli animali del cortile. A lui le raccomandazioni benevole dei preoccupati genitori non interessano grnaché. Lui preferisce passare le giornate pensando e realizzando dispetti ai poveri animali del cortile.

I dispetti sarebbero sicuramente proseguiti se uno gnomo non avesse pensato ad una punizione adatta ad invertire il pericoloso andazzo. Così, dopo l'ennesima malefatta tentata ai danni del malcapitato gnomo, si ritrova piccolo come uno spillo: la vita diventa incredibilmente difficile. Viene preso per un giocattolo se si rende visibile ad altri uomini e gli animali possono (finalmente) rifarsi di tutti i soprusi subiti. Per evitare il peggio deve fuggire dalla fattoria, senza indugi, e aggrapparsi al dorso della sua oca, ancora adirata con lui.

Eppure, nella terribile condizioni in cui si trova, un vantaggio lo ottiene: può capire il lunguaggio degli animali e fungere da traduttore tra uomo e animale. Tale capacità gli servirà e lui la sfrutterà al meglio per comprendere realtà che da uomo ignorava del tutto. Si assiste, con gradualità, ad un mutamento radicale e sostanziale del ragazzo: la sua curiosità lo spingerà ad aiutare uomini ed animali in pericolo. Diventerà una celebrità tra gli animali della Svezia e la sua presenza sarà sinonimo di salvezza per chi lo incrocerà.

Allora Nils ha l'intimo desiderio di rimanere piccolo, il suo affetto per le oche dello stormo è tale che la separazione da loro diventa un passaggio troppo doloroso. L'incantesimo così crudele dello gnomo quasi diventa la sua àncora di salvezza: prima era un gigante in statura, ma uno gnomo per sensibilità, ora la situazione è inversa.

L'occasione per dimostrare tutto il suo cambiamento arriva con il ritorno alla fattoria: un finale da incorniciare per una serie che difficilmente conoscerà il tramonto dell'addio alle oche selvatiche.

Lo gnomo
Questo anziano gnomo dall'aspetto un po' austero a tutto dispetto delle dimensioni è il vero "giustiziere" nella serie. Come tutti gli gnomi che si rispettino possiede poteri magici, ma i suoi non sono fini a se stessi e di puro spettacolo. Questo microscopico essere li usa a fini altamente educativi e fa decisamente sul serio.

Lo gnomo viene usato dal gigantesco Nils come un oggetto da baraccone e lui gli insegna l'educazione con un incantesimo esemplare. Il ragazzone si trasforma in una miniatura di se stesso, più o meno come le dimensioni della sua coscienza.

Lo gnomo seguirà silenziosamente il cammino del ragazzo, controllando qua e là il livello di apprendimento raggiunto. Finirà con il metterlo alla prova fino all'ultimo episodio, quando dovrà scegliere tra la sua sorte e quella del suo migliore amico: rinunciando a se stesso, si salverà.

I signori Holger
Pur essendo i genitori del protagonista sono autentiche "comparse" nella serie. Compaiono obbligatoriamente all'inizio e al termine: in entrambi i casi sono tutt'altro che determinanti nell'intera economia degli episodi. In questo senso la scenggiatura conosce un "buco" abbastanza vistoso nel suo solido tessuto di valori: il rapporto con il figlio scomparso è pressoché ignorato. Solo grazie alle capacità immaginative dello spettatore di deduce che potrebbero essere in pena per le sorti del figliolo scomparso con l'oca del cortile (Martin), ma del loro stato non si sa nulla fino agli episodi conclusivi, quando si conosce, per il tramite di altri personaggi, che si trovano in ristrettezze.

Come se non fosse sufficiente, il padre diventa predestinato esecutore della sentenza di condanna sull'oca migliore della serie, quando, ritornata al suo ovile, viene catturata per essere cucinata nel giorno di San Martino. La scelta del padre di famiglia condanna senza appelli il "vecchio" genere umano e riscatta il "nuovo" Nils.

Carrot, il criceto
Voce: Fabrizio Mazzotta
L'animale domestico non può mai mancare, in tutte le serie che si rispettino. Sembra una scelta meditata e precisa per rendere meno triste un viaggio solitario e, forse, troppo gravoso per il giovane protagonista. Così, volenti o nolenti, si viene accompagnati da questo minuscolo criceto, "ridotto" anch'egli più per compagnia che per demeriti propri. Come per gli altri animali, anche per lui la serie inizia in gabbia, alla mercé dei micro-dispetti del suo padroncino. Conosce la libertà una volta rimpicciolito e se la gode quando torna alla normalità a fianco al padrone.

Il Barone Akka
Voce: Sandro Sardone
Non un'oca qualsiasi, ma un vero insegnante di vita, amato e rispettato da tutti i suoi simili e non solo. Questo nobile volatile riesce dove i signor Holger hanno fallito: educare il minuscolo Nils al rispetto della vita altrui. Gli servono ben 50 episodi per centrare l'impresa, ma il successo è indiscutibilmente suo.

L'autorità gli deriva dalla nobiltà d'animo, la celebrità di cui gode è il giusto tributo alla sua profonda "umanità" di oca. Inutile sottolineare che dietro le sembranze attribuitegli dal disegno, si nasconde l'emblema del leader di un gruppo che è la nuova umanità.

Martin, l'oca domestica
Voce: Nino Scardina
Dopo aver conosciuto questo personaggio si è tentati di umanizzare i suoi simili anche nella realtà. La genialità degli sceneggiatori lo raffigura con una corda legata al collo che viene sciolta solo a fine serie, a libertà raggiunta.

Il buon Martin decolla con le "colleghe" selvatiche sfidando i loro pregiudizi. Riesce a superare i suoi limiti in volo e si unisce a loro nel viaggio verso la Lapponia. Sul dorso porta il padroncino e il suo criceto, un trio diventato celebre anche nei testi della sigla targata Tempera-Albertelli.

Diventa ingara vittima sacrificale delle profezie dello gnomo: se Nils vuol tornare normale, deve condannarlo a morte. Un destino terribile modificato dal miracoloso gesto altruistico del suo ex-padrone: ormai l'oca è libera, come Nils, da ogni schiavitù.

Ingrid
Voce: Elena Magoia
Questa dolce oca è la prima componente del gruppo che si affeziona al nuovo arrivato Nils. In effetti la creatura viene letteralmente tolta dalle fauci della feroce volpe Smirre. Da quel momento, visto il coraggio del ragazzo, la dolce Ingrid ne caldeggia l'inclusione nello stormo e bene fa.

Sarà lei ad incoraggiarlo nei momenti più delicati, nelle situazioni più complesse e soprattutto in volo, vista la scarsa attitudine per Martin al volo in quota.

Gunnar
Voce: Sergio Gibello
Le apparenze sono scontrose e il litigio può essere all'ordine del giorno, eppure questo volatile tiene all'amicizia con Martin più che ad ogni altra cosa. Rimane l'unico membro dello stormo a non trovare compagna in Lapponia. L'oca canterina Siri gli preferisce il rivale in amore e lui rimane all'asciutto. Scatta così un sentimento di rivalsa ed invidia verso le oche diventate genitori. In fondo, dietro una facciata scontrosa si nasconde un animo generoso.

Siri
Voce: Elsa Camarda
Senza ombra di dubbio l'oca canterina del gruppo. Senza di lei lo stormo vivrebbe senza l'accompagnamento sonoro dell'artista di turno. Le melodie sono (dice) di sua creazione ed ascoltarla non è sempre piacevole, soprattutto per chi non ama le arti canore. Diventata madre di quattro piccoli, si ritrova una figlia con le stesse attitudini, e allora l'assolo diventa un coro. Non ci si annoia.

Gorgo, l'aquila
Voce: Riccardo Rossi
Incredibile a dirsi, ma questo rapace temuto da tutti i mammiferi delle praterie è il figlio adottivo di Akka. La vicenda, un po' complessa, è riassumibile così: il piccolo aquilotto rimase privo di genitori e l'oca nobile decise di non abbandonarlo al suo destino, nutrendolo di pesce. Il giovane Gorgo riuscì a diventare adulto e a volare, ma venne catturato da uomini che lo rinchiusero in uno zoo di città.

Proprio da quelle parti passava il piccolo Nils, perdutosi dopo una tempesta. Dopo averlo liberato dalla gabbia dove era rinchiuso, i due divennero amici, al punto che Gorgo gli diede un "passaggio" aereo fino in Lapponia, per unirsi al resto dello stormo. Akka, di nuovo grande educatore, decise poi di lasciarlo nella sua terra, a predare con le altre aquile. Un addio doveroso e giusto, per un'aquila cresciuta da oca, ma obbligata a vivere da predatore dei cieli.

Smirre, la volpe
Voce: Renato Montanari
Ci siamo, è il turno dei "cattivi": il nemico di Nils è questa volpe, che si rivela un predatore piuttosto anomalo. La caccia al piccolo uomo è più un susseguirsi di insuccessi, che una vera e propria battaglia per la sopravvivenza. Ma la volpe non è mossa dalla fame, pure insistente, ma piuttosto dal desiderio di rivalsa contro le incontenibili risorse del suo nemico. La corsa ha fine quando Smirreincontra la compagna Tulipano, che lo distoglierà dalle sue terribili intenzioni omicide.

Predare uno gnomo per una volpe è umiliante e poco decoroso (parole di Tulipano), così la coppia decide di mirare a ben altre prede più "succose". Per Nils le corse sono finite.


LA RECENSIONE

Quando si diventa grandi

La popolarità che la serie ha conferito al romanzo che le fa da "padre", è dovuta senz'altro ai vantaggi dell'animazione che rende decisamente efficace il contrasto tra la vita da "gigante" e quella da gnomo. Nils-gnomo è di gran lunga più nobile del Nils-uomo e questo genera il paradosso che la statura interiore del personaggio capovolge (letteralmente) quella fisica.

L'intento della vicenda narrata è quello di sottolineare la rilevanza dei sentimenti nobili i quali, da chiunque espressi, rendono ammirevole chi li prova. Ma c'è senz'altro di più, nascosto dietro la relatività delle dimensioni: i "giganti" (gli uomini della serie) sono incapaci si compredere il linguaggio degli animali, che evidentemente sono in sintonia con il Nils-gnomo. Non è un dono concesso al ragazzo, ma il messaggio che proviene dalla scrittrice: l'unico modo per comprendere le esigenze altrui è diventare piccoli, così piccoli da capire la loro stessa lingua. La lettura della serie allora cambia completamente le prospettive: Nils diventa il simbolo della speranza in un'umanità diversa, disposta ad ascoltare, a piegarsi per rispettare l'altro così come è successo (per punizione) a lui.

Un mondo di animali parlanti

Non è la prima volta che si assiste al dialogo tra un'oca e un'aquila quasi stessero nel salotto di un appartamento. Tutti gli animali sono umanizzati al punto da mostrare abitudini tipicamente umane: è la conseguenza automatica del sortilegio toccato a Nils. Ovviamente dietro la condizione animale si nasconde una sofferenza tipicamente umana e così il protagonista si vede impegnato in quel mondo di altruismo che ignorava fino a pochi mesi prima.

Allora il romanzo diventa ben altro che non un viaggio con uno stormo di oche selvatiche: la Lagerlöf approfitta e si serve di un incantesimo d'altri tempi per trattare temi che (purtroppo) diventano di attualità in ogni tempo, a dispetto del periodo storico in cui vennero scritti. Si assiste alla disgregazione di famiglie flagellate dalla povertà, si deve constatare l'assoluta indifferenza dell'umanità verso sofferenze di grandi e piccoli perennemente dimenticati, per non citare chi, come la volpe Smirre, vive di soprusi e di sopraffazione tutt'altro necessari alla sua sopravvivenza.

L'auspicio, dunque, diventa quello di vivere, in futuro, in un mondo di animali parlanti, senza necessità di gnomi, ma con l'urgenza di diventare, ciononostante, piccoli come Nils.

La frase memorabile: Quando sarai ritornato un ragazzo, ricordati di riferire agli uomini di lasciare uno spazio anche per noi oche. (Il barone Akka a Nils)


EPISODI

Serie originale e serie televisiva

1° episodio: Il piccolo gnomo

Il giovane Nils, che vive con i genitori in una tenuta di campagna, è pigro ed insofferente. Per colmare la sua vuota esistenza si prende gioco degli animali della sua fattoria, fin quando uno gnomo lo riduce così piccolo da renderlo quasi invisibile.

2° episodio: Le oche selvatiche

Ora che è più piccolo degli animali, il ragazzo è costretto a subire la loro ripicca, difeso solo dal criceto Carrot. L'oca Martin, invece, schernita da uno stormo di oche selvatiche vince la sfida del volo e si aggrega a loro: Nils, pur di non separarsi da lui, vi si aggrappa e vola con lui.

3° episodio: Più furbo di una volpe

La lunga traversata delle oche selvatiche si ferma ad uno stagno. Qui, Martin, desideroso di far parte del gruppo, chiede di unirsi a loro. La presenza di un uomo scoraggia il gruppo, ma quando Nils salva la giovane Ingrid dalle fauci di una volpe affamata, tutte lo accolgono contente.

4° episodio: Avventura nella fattoria

Lungo il viaggio per la Lapponia, Nils incorre in uno scoiattolo finito in gabbia e lo aiuta a ritrovare i suoi piccoli rimasti soli. I proprietari, mossi a compassione dall'eroico gesto, liberano la famigliola.

5° episodio: Una brutta avventura

Durante un'ispezione nei campi vicino la palude, Martin viene catturato da due ragazzi e portato nel castello dove risiedono per essere cucinato. Ci vorrà tutto il coraggio necessario e tanta buona sorte per portarlo in salvo.

6° episodio: Le tre prove

Prima di continuare il lungo viaggio verso le montagne, il barone Akka decide di sottoporre i membri del gruppo a tre prove che dovrebbero verificare la loro resistenza. Martin arriva puntualmente ultimo in tutte, ma il barone premia il suo coraggio e la sua volontà.

7° episodio: Il corno magico

Il grande castello del vecchio topo amico del barone Akka è in pericolo. Un enorme esercito di topi lo minaccia. Nils riesce ad allontanarli grazie al suono del magico corno incantatore. Il granaio è salvo.

8° episodio: Grande festa a Tulamberg

Ogni anno viene indetta una grande festa tra gli animali della regione, durante la quale ognuno di loro fa sfoggio dele proprie capacità. Nils, inizialmente osteggiato come tutti gli esseri umani, si fa apprezzare perché scaccia la volpe Smirre.

9° episodio: ...chi la fa, l'aspetti

Durante il percorso con le oche selvatiche, Nils incrocia una città dove cercare il cibo che gli manca da tempo. Nella città, però, trova persone insensibili alla sua condizione e riesce a comprendere cosa provò lo gnomo quando si trovò di fronte a lui, essere umano

10° episodio: Una notte movimentata

Stavolta Smirre pur di fare bottino con lo stormo di oche, si allea con una volpe della zona e con una lontra. Il piano di attaccarle dal corso d'acqua sembra buono, ma Nils ha seguito le loro tracce ed avvisa i suoi amici.

11° episodio: Re Karl

La tappa del lungo cammino delle oche è la città di Karlskrona. Qui Nils sogna di incontrare la statua vivente del re suo fondatore e di andare in nave per aiutare alcuni naufraghi.

12° episodio: Il segreto di Martin

La graziosa Dolcepiuma, un'oca sperduta su un'isolotto olandese, viene trovata da Martin che l'accudisce durante la sosta dello stormo. Nils riesce a guarirne l'ala slogata e la fa aggiungere al gruppo.

13° episodio: La tempesta

Un temporale costringe lo stormo di oche a sostare in una grotta aibtata da un gruppo di arieti initmoriti da alcune volpi affamate, tra cui Smirre. Nils insegnerà loro a difendersi da sole.

14° episodio: La città misteriosa

Durante una sosta di viaggio la cicogna Emmerich accompagna Nils su una spiaggia, dove all'improvviso compare una città sommersa: Vineta. Per restituirle la vita, però, è necessario che qualcuno compri qualcosa da un artigiano qualunque, ma Nils non ha denaro con sé e il sogno di tornare a vivere svanisce.

15° episodio: Chi troppo vuole

L'avido leader di cornacchie predatrici vorrebbe appropriarsi dell'oro racchiuso in una giara e per farlo cattura Nils con il suo amico Carrot. Dietro ai piani della cornacchia si nasconde Smirre che vorrebbe eliminare lo scomodo nemico. Nils riesce a fuggire un'altra volta.

16° episodio: Smirre ci riprova

Non contento del fallimento del suo piano, la volpe Smirre tenta di nuovo di catturare Nils, ma stavolta è il principe Dum, responsabile e onesta cornacchia, a difenderlo. Grazie al piccolo amico diventa nuovo leader del gruppo di cornacchie.

17° episodio: Sosta sul lago di Takan

Nils viene accusato di essere corresponsabile della scelta di prosciugare il lago tanto caro alle oche. Gli uomini, di cui fa parte anche lui, non si curano del destino delle oche. Nils, adirato, si allontana e conosce l'oca Jarrod, che viene usata come richiamo delle altre oche per i cacciatori. Mosso a compassione, Nils l'aiuta a fuggire.

18° episodio: Uomini e oche

Alla giovane Jarrod manca il piccolo Peter che a casa è rimasto solo. Anche l'anziano cane Cesare sente la sua manzanza. Così, durante il viaggio Nils decide di accompagnare la sua amica alla fattoria del bimbo. Ma durante la gita sul lago il bimbo si imbarca sul lago e finisce per mettersi nei guai. Solo Nils può salvarlo.

19° episodio: Il piccolo alce

Il giovane Pelogrigio è stato catturato da una famiglia di cacciatori ed ora sta aspettando solo di essere venduto per essere esposto in uno zoo cittadino. Nils sempre in cerca di cibo trova la madre che lo sta cercando rassegnata e decide di aiutarla a liberare l'amico.

20° episodio: La foresta in pericolo

L'alce Pelogrigio è stato accusato dalla biscia della foresta di aver provocato l'abbattimento degli alberi. Nils, che è tornato a trovare il suo amico, deve smascherare il piano malizioso della biscia, odiata dalla foresta intera.

21° episodio: La strega della pioggia

Il percorso delle oche passa nei cieli che abita la strega della pioggia. Nils viene bersagliato dai suoi dispetti dopo averla insultata per le sue malefatte, ma quando due ragazzi rischiano la vita sul lago ghiacciato, Nils deve convincere la strega a far qualcosa per loro.

22° episodio: Nella tana dell'orso

Durante il volo verso nord, Nils scivola dal dorso di Martin e cade al suolo nei pressi di una tana dell'orso più potente della foresta, vicino una cava di metallo. I cuccioli d'orso lo usano come giocattolo ma papà orso lo costringe a fare l'impossibile per allontanare la cava dalla foresta. In realtà Smirre costringe Nils alla fuga attirando l'attenzione dei guardiani, che iniziano la caccia all'orso. Solo Nils può salvargli la vita.

23° episodio: L'alluvione

Un'improvvisa alluvione mette in pericolo le uova dei cigni. Smirre ne approfitta per seminare panico e zizzania tra cigni ed oche selvatiche. Nils riesce a salvare l'amicizia tra gli stormi salvando le uova con l'aiuto di Martin.

24° episodio: Inedito

Akka e la cicogna Emmerich cercano di convincere lo gnomo che fece il sortilegio a riportare Nils alla normalità. Purtroppo incidenti e la volpe Smirre inducono lo gnomo a rinunciare alla richiesta.

25° episodio: Il libro salvato

Mentre cerca cibo in città, Nils fa conoscenza con un ragazzo che lo accoglie calorosamente. In cambio di cibo, Nils lo aiuta a ritrovare un libro prestatogli in visione dal suo migliore amico.

26° episodio: Un amico ritrovato

Una tempesta ferma il volo delle oche e Nils si ferma nella foresta sottostante dove un cavallo ha la brillante idea di visitare il suo vecchio padrone per cercare rifugio nella sua stalla. Ma l'uomo è diventato brutale e disumano, fin quando il cavallo non salva la vita della madre. Tutto cambia.

27° episodio: Dolce Piuma torna a casa

La rotta verso la Lapponia porta all'isola dove Dolce Piuma è cresciuta. Così, con l'assenso di Acca, l'oca può ritrovare i genitori e le sorelle. Il padre, altezzoso e diffidente, non dà il consenso per il matrimonio con Martin, fin quando, lui stesso, per dimostrare il suo valore, non sfida un'aquila rapace. Il coraggio convince il padre. Lo stormo riparte.

28° episodio: Nils e il pescatore

Durante la fuga in volo da un pescatore in barca, Nils cade in acqua e viene raccolto da un pescatore che decide di venderlo. Il violinista che lo compra comprende che la prigionia non fa per il piccolo gnomo e lo lascia andare.

29° episodio: Il figlio di Akka

Mentre cerca le sue oche in viaggio, Nils si imbatte negli animali dello zoo di Stoccolma e qui fa la conoscenza dell'aquila Gorgo che venne allevata dal barone Akka. Per aiutarlo, Nils la libera.

30° episodio: La fame

Il viaggio con Gorgo è movimentato dall'appetito di Nils che non riesce a trovare cibo sufficiente. A rovinargli le occasioni di pasto ci pensa Smirre, di nuovo sulle sue tracce dopo giorni di ricerca.

31° episodio: Un'avventura

Volando verso nord Nils incrocia di nuovo il violinista che lo ha lasciato libero e così si unisca a lui per um pomeriggio mentre nel villaggio viene indetta una gara per la storia più bella. Il violinista racconta la vicenda di Nils e si aggiudica il premio. Gorgo otrna a riprendere i suoi amici.

32° episodio: Incendio nella foresta

Mentre le oche proseguono la loro corsa verso la Lapponia, Nils fa tappa in una foresta che preso va in fiamme. Per salvare lui e il piccolo Max ci vorrà tutto il coraggio dell'aquila Gorgo.

33° episodio: Bravo Nils!

Durante la visita agli animali della foresta, Carrot rimane prigioniero di Smirre che lo usa come esca ed attirare Nils in trappola. Nils si serve di una trappola per liberare l'amico criceto.

34° episodio: Arrivo in Lapponia

Arrivato finalmente in Lapponia, Nils, sfinito, si addormenta e sogna la lotta tra il sole e il principe del gelo, con il sole in grosse diffocltà. Quando si risveglia può riabbracciare i suoi amici.

35° episodio: I due orfanelli

Nelle terre isolate della Lapponia sono arrivati, a sorpresa, anche due bambini, Asa e Max, alla disperata ricerca del padre, unico superstite delle disavventure familiari. Nils li conosceva da quando era ancora a Shonen e così si offre per aiutarli nella

36° episodio: Primavera in Lapponia

Inizia la costruzione dei nidi, Martin cerca la tranquillità per covare le uova e Siri scegli il suo compagno nel gruppo di oche arrivate. La primavera è alle porte, le uova si schiuderanno presto.

37° episodio: Si schiudono le uova

I piccoli escono dalle loro uova e iniziano a fare le prime esperienze nel mondo. L'ultimo nato di Martin vede Nilsper primo e gli si affeziona al punto che i genitori lo chiamano Nilsson. E' anche preda delle scorribande di Smirre che però viene allontanato con l'aiuto del robusto Gorgo.

38° episodio: Estate il Lapponia

Mentre nello stormo di festeggia l'aumento della famiglia, Nils fa una gita nei dintorni ed incrocia il piccolo castoro Filippo, che si lamenta di essere trascurato dai genitori impegnati a costruire una diga. Per soccorrerlo, Nils fa rallentare i lavori e il fiume inonda le case circostanti. Akka rimedia alla situazione.

39° episodio: Addio Gorgo

I piccoli cominciano a volare come adulti e il viaggio verso sud deve ricominciare. Solo Gorgo, l'aquila amica delle oche, non può e non deve lasciare la Lapponia, la sua terra di origine. Così Akka decide di lasciarlo dove le altre aquile devono essere, senza dirgli altro.

40° episodio: Nils e il lupo

Una grandinata disperde Nils dallo stormo di oche e il corvo Bakali lo porta alla casa dell'anziana Malin, una signora che si occupa di curare gli animali dalla salute precaria. Così, vedendo che può addirittura parlare, la signora lo porta in paese per assistere gli animali della vicina fattoria.

41° episodio: La notte di Walpurga

La notte di Natale i bambini organizzano una festa in cui bruciano legna e danzano intorno al fuoco. Rammaricato per non potervi partecipare, Nils pensa di fare un fuoco per le oche, dimenticando che il fuoco è loro nemico. Però il fuoco gli consente di ritrovare i piccoli della civetta che per colpa del fuoco non possono tornare indietro.

42° episodio: Nils e il gigante

Durante una giornata di pioggia, Nils si rifugia sulla torre di vedetta dove il giovane Franz vi sosta per raccontare ai ragazzi che stanno con lui la favola del gigante e del principe dei fulmini Asator.

43° episodio: Avventura nella caverna

Una famiglia di ritorno verso casa smarrisce il piccolo Olaf. Nils e Martin devono evitare che gli capiti qualcosa fin quando la madre, disperata, non l'avrà recuperato.

44° episodio: L'oro del gigante

Il corvo Balaki è rimasto chiuso nel vecchio forno ed ora Nils viene incaricato di salvarlo, scavando un buco sufficientemente grosso nel muro. Mentre continua i lavori, il corvo gli racconta la leggenda del tesoro del gigante, istruttiva per tutti.

45° episodio: Il giardino incantato

Ogni cento anni durante la prima notte di luna piena lo spettro del conte Giulio si materializza per l'incantesimo che incombe su di lui. Qualcuno deve aiutarlo a piantare qualcosa in giardino. Nils, mosso dalla curiosità, entra nella sua tenuta, ma evita di aiutarlo fino a rischiare davvero prima di poter fuggire.

46° episodio: Il gabbiano litigioso

La rotta delle oche passa su un villaggio sul mare dove i pescatori soffrono per l'assenza di pesce nella zona, colpa del dispetto dei gabbiani, che hanno risposto così alla distruzione delle loro uova. Nils conosce la piccola Sonia, figlia del pescatore più abile della zona, ma nessuno vuol credere alle parole della bimba che può comunicare con i volatili.

47° episodio: Festa in paese

La notorietà di Nils in Lapponia è arrivata al punto che i corvi chiedono il suo aiuto per salvare i cavalli nella gara del ferro di cavallo. I fabbri non vanno molto per il sottile quando si tratta di vincere la gara del paese in velocità di esecuzione e i cavalli ne soffrono senza poter fare nulla. Nils deve trovare il modo per risolvere il problema.

48° episodio: Buona fortuna Smirre

Il viaggio delle oche si ferma ad uno stagno e Nils cerca cibo nei dintorni fin quando trova di nuovo Smirre. La caccia della volpe sembra destinata al fallimento quando una volpe femmina, Tulipano, lo convince a smettere la caccia allo gnomo per dedicarsi a lei. Dopo un combattimento furioso con un lupo agressivo, tra i due nasce il sentimento che porta Smirre lontano per sempre da Nils.

49° episodio: Una difficile decisione

Ormai la terra di Nils è vicina. L'idea della separazione dal gruppo di amiche oche rende Nils nervoso e intrattabile, al punto che scappando in una capanna disabitata rischia di essere ucciso da due civette affamate. La verità che non voleva sentire proviene da Akka: se vorrà tornare ad essere uomo normale, dovrà riportare Martin a casa per il giorno di San Martino, quando al mercato le oche vengono vendute per essere uccise.

50° episodio: L'oro dell'isola

Nils non può rivelare la verità a nessuno, deve decidere da solo. Intanto Akka, per alleviare il suo momento delicato gli indica dove trovare un tesoro nascosto da dare ai genitori che vivono un momento difficile alla loro fattoria. Interrogato da Akka sul suo futuro, Nils è determinato a rimanere minuscolo, salvando così la vita all'amico Martin.

51° episodio: Il ritorno a casa

Akka accetta la scelta di Nils di rimanere piccolo, ma lo accompagna alla fattoria per fargliela vedere l'ultima volta prima della partenza per il sud. Tutti gli animali sono stati venduti eccetto un gallo, il cavallo e il cane. Il cavallo deve essere venduto ma Nils riesce a chiedergli cosa lo rende sofferente e lascia un messaggio ai genitori con il motivo della sua sofferenza, un chiodo nello zoccolo. Martin sta arrivando, ignaro, alla fattoria.

52° episodio: Addio alle oche selvatiche

Le speranze di Martin di trovare accoglienza presso i genitori di Nils sono disattese subito: il padre di Nils si vede costretto a sacrificarlo nel giorno di San Martino. Pur di evitarlo, Nils è disposto a rinunciare alla sua vita e vedere l'amico libero. Di fronte a questa inconfutabile prova di altruismo lo gnomo, in osservazione nella fattoria, rompe l'incantesimo e Nils torna ad essere un uomo, per salvare la vita all'amico. Ma non ha dimenticato l'appuntamento con Akka, alla palude circostante. Qui le oche non parlano più il suo linguaggio e può solo salutarle esprimendo loro la sua riconoscenza. Il suo viaggio è concluso, Nils finalmente torna alla sua vita.


Rivediamoli insieme

La serie è breve, per sintetizzarla sono stati selezionati tre momenti ritenuti cruciali nella trama:

Il piccolo gnomo


Dentro la scena

La parte iniziale della serie è quella da cui nasce l'intera vicenda di Nils. Chi ha perso questa fase della serie può riviverla in questo spezzone di pochi minuti.

Una difficile decisione


Dentro la scena

In una serie d'avventura, questo è uno dei ochi momenti davvero drammatici: l'episodio è uno dei pochi dal ritmo piuttosto sostenuto.

Addio alle oche selvatiche


Dentro la scena

Il finale vale l'intera serie, rispetto ad altre produzioni, questo è da incorniciare.


Bello ma impossibile

In una serie essenzialmente fantastica, non manca qualche incongruenza nella vicenda e nel disegno:

  • Nils rimpicciolito vede ingigantita ogni cosa tranne gli alberi. I tronchi degli alberi per lui sono gli stessi di quando era "normale", un evidente anomalia del disegno;

  • Carrot il criceto si dimostra ghiotto di salsiccia e di carne, ma dimentica di essere un roditore, non certo carnivoro;

  • Nils parla agli uomini dal suolo quasi avesse le loro dimensioni; con le proporzioni che possiede non dovrebbe nemmeno essere udito.

  • Gorgo l'aquila viene nutrito con pesce come un'oca, ma non potrebbe sopravvivere senza l'assistenza dei genitori.

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