Anno: 1952
Altri titoli: -
Interpreti: Fiorenzo Fiorentini - Nico
dei Gabbiani
HitParade: #16, Luglio 1971 (Nico)
Chart annuale: Top 100
Altri interpreti: Lando Fiorini
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E' un brano classico del repertorio romanesco, composto nel 1952 dall'attore in vernacolo
e compositore Fiorenzo Fiorentini (ha avuto una lunga e onorata carriera come caratterista
cinematografico) con l'accompagnamento della sola chitarra; in seguito il brano entra nel
repertorio stabile di Lando Fiorini.
Nella primavera del 1971 la versione di Nico Tirone (ex leader del gruppo "Nico e i
Gabbiani") entra in classifica grazie anche al successo grandissimo dello sceneggiato
"Il segno del comando" (uno dei più belli che la Rai abbia mai trasmesso) dove la canzone
è inserita come sigla finale con un'orchestrazione di Romolo Grano (il curatore delle
musiche dello sceneggiato) che pone in particolare risalto il coretto di una voce femminile.
Il testo della canzone, molto malinconico, narra di un uomo che ascolta in completa
solitudine i rintocchi delle campane e pensa a una donna per poterla raggiungere e
conquistare, raffigurata come una strega e sempre sfuggente, comunque idealizzata.
Del resto anche nello sceneggiato (pubblicato in videocassetta) il professore di
letteratura inglese Edward Foster (un superbo Ugo Pagliai) insegue una misteriosa donna
(Carla Gravina), preferibilmente di notte per avere delle risposte sulle pagine segrete
del diario di Lord Byron, del quale è un cultore.
(Riccardo Pini)
 
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